Nel Cammino di Betlemme anche il Silenzio ha la sua Musica.

L’idea di nuove musiche nasce dall’esigenza di trovare una sonorità propria del Cammino di Betlemme, capace di sostenere e favorire la dimensione contemplativa, tipica del nostro stile di preghiera.

ECHI

La maggior parte dei brani composti sono ripetizioni di versetti tratti dalle Sacre Scritture, (e non solo). Essi vengono intonati su una linea melodica che, a volte rimane costante, altre volte si armonizza, si apre a piccole variazioni, o indugia su alcune parole per lasciarle risuonare più a lungo nel cuore.

Abbiamo chiamato queste musiche Echi.

Un’eco è una parola che ritorna, che si ripete come un sussurro interiore: essa vuole condurre la voce di Dio fino al nostro cuore, che, come un respiro, avanza con dolcezza e perseveranza nel silenzio.

Sono canti semplici e profondi, nati per accompagnare soprattutto l’Adorazione eucaristica, una preghiera tanto intensa quanto preziosa!

PREGHIERE

Accanto agli Echi, vi sono anche canzoni nate da Salmi o preghiere, cioè composti nella meditazione personale e poi trasformati in musica.

INSTRUMENTAL

Basi strumentali senza parole per sostenere e valorizzare i momenti di preghiera.

GROTTE

Alcuni brani sono dedicati alle Grotte del Cammino.

Ognuno di essi, attraverso le parole, esprime il significato spirituale di ciascuna Grotta, proprio come descritto sul sito, ma a tempo di musica!

MESSA

Nella sezione “Messa” si possono trovare brani specifici per la celebrazione eucaristica (Gloria, Alleluia, Santo).

Celebrazione eucaristica: musica e silenzio per pregare

All’interno del Cammino di Betlemme si è voluto offrire alla liturgia una veste musicale capace di accompagnare con delicatezza le varie parti della celebrazione così che chi vi partecipa possa essere aiutato nella preghiera.

Alla luce della Custodia straordinaria n. 6, che prevede l’approfondimento dei vari momenti della Messa, abbiamo voluto integrare, attraverso la musica, una modalità che valorizzi e metta in risalto anche quei momenti che solitamente passano in sordina.

Ecco di seguito alcune indicazioni che desideriamo proporre:

Si suggerisce, quindi, una semplice base strumentale, così da valorizzare meglio questo momento intenso e importante di offerta.

Un canto potrebbe distrarre e non favorire una preparazione adeguata all’incontro con Gesù. Una base strumentale è invece più adatta a sostenere il ringraziamento personale al Signore che si dona a noi.

Nota Bene: l’Offertorio e la Comunione possono essere vissuti anche nel silenzio assoluto.

Queste musiche sono in costante elaborazione e verranno pubblicate nella sezione “Musica” del sito, con cadenza settimanale e in occasione delle principali festività.

Con queste melodie desideriamo offrire uno strumento di preghiera personale e comunitaria, affinché ogni celebrazione diventi un’autentica esperienza d’incontro con Cristo.

La Musica accompagna il Cammino, il Silenzio lo custodisce!