XVI Domenica T.O.

Anno A – 19 Luglio 2026

Sap 12,13.16-19 – Sal 85 (86) – Rm 8,26-27) – Mt 13,24-43

Se vedi che colui che semina la zizzania dello scoraggiamento ti impedisce di salire a tali vette di santità suggerendoti pensieri di questo genere: “E’ impossibile che tu sia salvato restando nel mondo e che tu custodisca incessantemente tutti i comandamenti di Dio”, allora siediti in un angolo in disparte, raccogliti, raduna i tuoi pensieri e da’ un buon consiglio alla tua anima dicendole: Perché sei triste, anima mia, e perché sei turbata? Spera in Dio: lo celebrerò. Salvezza del mio volto non sono le mie opere, ma il mio Dio. Chi infatti sarà giustificato dalle opere della Legge? Nessun vivente sarà giustificato davanti a te. Ma grazie alla mia fede in lui, nel mio Dio, spero di essere salvato gratuitamente per la sua ineffabile misericordia. Va dietro a me, Satana, adoro il Signore mio Dio e a lui rendo culto dalla mia giovinezza, a lui che mi può salvare per la sua sola misericordia. Allontanati da me! Dio che mi ha fatto a sua immagine e somiglianza ti ridurrà all’impotenza”.

(Simeone il Nuovo Teologo, Il Vangelo è possibile!, Ed. Paoline, pag. 88-89)